venerdì 1 giugno 2012

La casa straziata

Il terremoto scuote la terra e le anime, le ferisce attraverso la distruzione dei luoghi, delle "case". La casa è la piazza con i bar e le gelaterie, è la fabbrica e l'ufficio dove si produceva e si lavorava, la casa è la casa dove tornare la sera e sentirsi al sicuro.

Arriva dal cuore del pianeta quell'energia terribile e naturalmente spontanea: a sovvertire l'ordine fragile delle vite umane, a scovolgere con brutalità l'ambiente noto, ordinato e rassicurante. A sottolineare quanto esso fosse precario e prezioso, instabile e straordinario. Dall'idea di qualcosa che manca sempre nella nostra casa si passa a quella opposta: era perfetta così, nulla più, nulla meno. E la rivorremmo, con tutti i suoi difetti e le sue incolmabili lacune : in attesa di noi, la sera. A toglierci ancora una volta la paura.

Nessun commento:

Posta un commento